Chi cazzo è sto Tange???
Ma sono io! Quello a cui piace ridere, scherzare, divertirsi sempre e comunque, quello che degli amici, non è mai sazio, che si sveglia tardi e si addormenta all'alba, sincero fino alla morte, perchè penso che le bugie portino male e siano cosa per sfigati ed insicuri. Sono anche il tipo che ha l'ansia se deve andare a tagliarsi i capelli ma che di cimentarsi in acrobazie sociali, come presentare, cantare o fare di "ogni" davanti a 300 persone, ne ha fatto il suo cavallo di battaglia, che non dimentica mai un gesto, sia nel bene che nel male. Rarissime sono le cose o le persone che mi appassionano ma quando accade… è magia! Assolutamente in un qualche modo devono entrare in my life e lì la mia testardaggine, si mostra in tutta la sua grandezza, senza ascoltare nessuno, senza pensare a null’altro, a testa bassa fino alla meta. Una delle mie citazioni preferite, è: “il cavallo buono si vede a lunga corsa”. Devo ammettere che spesso il “prezzo pagato” è stato enormemente superiore al valore vero di ciò che aveva attirato la mia attenzione.
Il Tange, nasce il 28 novembre 1977 nella piccola, accogliente Carpi. Sagittario ascendente toro e serpente nell'oroscopo cinese. Presto capisce che la sua grande passione è la vita sociale, così ancora in tenera età, inizia ad uscire con gente molto più grande di lui, che lo porta in giro, visto che non aveva ancora gli anni per la patente. Cocorico' (Riccione), Adrenaline (RE), Spirity (Cavezzo), Matis (Bologna), sono alcuni dei primi luoghi che frequenta e che diventeranno il pane quotidiano della sua vita. Dalla prima metà degli anni ‘90 si avvia la lunga ed estenuante ricerca del divertimento, che in questo lunghissimo periodo è stata ampiamente soddisfatta.
Mi circondo di gente molto diversa tra loro, per ceto, orientamento politico, background, stile di vita, dal fashion victim al trasandato, dal cocainomane all’astemio. Tutto fa Broadway, tutto è lecito e legittimo se non lede me. Facilissimo è anche capire quando mi stai sul cazzo o ce l’ho con te, perché non ti parlo, non lo faccio di proposito mi viene d’istinto, le parole non escono, passo da logorroico a muto in un secondo.
Adoro fare foto, ogni occasione è buona per un click, momenti belli o brutti non importa, comunque sono da immortalare perché fotogrammi di vita, di cui un giorno averne ricordo. Credo di farlo anche perché la parola che odio di più in assoluto è “FINE”, non esiste mai una fine di nulla, un legame, un rapporto, un’amicizia, se vuoi cambia, s’interrompe ma finché si è vivi le carte continuano a mescolarsi e prima o poi ci si ritrova sempre. Non finisco quasi mai nulla, lascio il cibo nel piatto, spesso ho interrotto io i legami prima che scemassero del tutto, a volte scorro la rubrica del cellulare e chiamo persone che non sento da anni, se sono vicino ad un luogo in cui ho dei ricordi, faccio anche 10km per rivederlo e ripensare a ciò che era successo in quel posto. Non sono un nostalgico, solo non dimentico cosa mi ha reso felice e cosa mi ha reso infelice.
Ho una faccia da culo, da sfottitore, da borioso e da fighetto di merda ma è tutta apparenza, in realtà sono la persona meno moralista o altezzosa che conosca. Egocentrico? Si, certo! Quello lo si può dedurre facilmente navigando per il sito. Io almeno lo ammetto ma non mi pongo mai al centro dell’attenzione per drammi o ipocrisie, come fanno in tanti.
Una domanda Marzulliana che ogni tanto faccio a me stesso è: “ho più odiato o amato?” A dire il vero credo sia un pareggio, di certo ho voluto bene a moltissima gente anche se il cinismo non mi permette mai di dirlo in faccia. Odiato altrettanta, spesso rendendo il malfatto o il maltolto anche a distanza di anni, credimi se mi metto in testa che me la devi pagare... nemmeno Dio ti salva. Amato intensamente ma poche persone, direi in tutto due. Una l'amo così tanto che spesso mi scordo esista altro al mondo, l’altra è mia madre da buon italiano mammone.
Altre cose pseudo-interessanti… Non mi piace fare ne ricevere regali, se non decisi a tavolino quindi togliendo la poesia della sorpresa, sento l'odore di un regalo riciclato a distanza di km, mi basta vedere lo scotch (faccio finta di nulla ma la cosa è tristissima). A diciassette anni ho cambiato cognome, sono alto 183cm per 56Kg, ho polmoni, cuore, reni, stomaco, lingua, radici dei denti e il collo più lunghi del normale il che non è sempre un bene. Non guardo praticamente mai la Tv, non bevo alcolici, non uso droghe nemmeno quelle leggere ma in compenso fumo marlboro oro, bevo estathè e cocacola senza sosta, adoro la notte, sono abortista e ateo sempre più convinto, a favore della clonazione anche umana, dell'eutanasia, all’impiego delle cellule staminali, contrario alla sedia elettrica, pro-castrazione chimica ai pedofili, ok per i matrimoni gay no all’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali, il clero lo trovo assolutamente obsoleto ed il Papa mi risulta patetico come anche chi lo ascolta, ma ognuno si muove come crede. Mi rilasso facendo shopping, stando al cellulare, navigando in internet o fumando una sigaretta sulla mia auto, ascoltando la musica che più mi piace.
Se un genio mi offrisse un solo desiderio... gli chiederei di poter tornare indietro di una quindicina d’anni, andare da me stesso ragazzino e dirmi che andrà tutto bene, di fare le cose senza pensarci sopra troppo, perché le decisioni prese saranno quelle giuste.
Se siete arrivati a leggere fin qui senza dormire, dovete farvi vedere da un medico. Adesso però, almeno sapete chi c’è dietro al "ILTANGE.IT" |